Sez. L, Sentenza n. 2476 del 09/04/1986 (Rv. 445571 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - "STATUS" DI LAVORATORI - NATURA - FATTO GIURIDICO E NON DIRITTO SOGGETTIVO - CONSEGUENZE - PRESCRIZIONE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - "STATUS" DI LAVORATORI - NATURA - FATTO GIURIDICO E NON DIRITTO SOGGETTIVO - CONSEGUENZE - PRESCRIZIONE - ESCLUSIONE.*
Lo status di lavoratore subordinato non costituisce un diritto soggettivo previsto dal vigente ordinamento (interesse giuridicamente protetto), ma rappresenta un fatto giuridico rilevante ai fini della sussistenza di specifici diritti di natura non patrimoniale (come quello ad una qualifica superiore oppure ad una determinata posizione nell'azienda) e patrimoniale (come quelli alla retribuzione prevista per la detta qualifica, agli scatti di anzianità, alla indennità di fine rapporto). Pertanto il problema della prescrizione va posto non rispetto allo status di lavoratore subordinato in sè considerato, bensì rispetto agli specifici diritti che da esso derivano, i quali vanno azionati nei previsti termini di legge. (V 3279/85, mass n 440939).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)