Sez. 1, Sentenza n. 5721 del 19/04/2002 (Rv. 553868 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) | Onere della parte vittoriosa di riproporre in appello le domande e le eccezioni respinte o ritenute assorbite o non esaminate - Sussistenza - Proposizione di appello incidentale sul punto - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA)
La parte rimasta totalmente vittoriosa in primo grado non ha l'onere di proporre appello incidentale per chiedere il riesame delle domande e delle eccezioni respinte, ritenute assorbite o comunque non esaminate con la sentenza impugnata dalla parte soccombente, essendo sufficiente la riproposizione di tali domande od eccezioni in una delle difese del giudizio di secondo grado. (Sulla base dell'enunciato principio, la S.C. ha escluso che la parte, totalmente vittoriosa in prime cure, fosse tenuta all'impugnazione incidentale per riproporre in appello la questione della sussistenza in capo agli arbitri irrituali del potere di decidere con effetti negoziali le controversie insorte tra le parti, questione non esaminata dal giudice di primo grado, il quale aveva dichiarato la nullità del lodo per la mancanza di una volontà collegiale degli arbitri).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)