Corte costituzionale
Corte cost., Ordinanza n. 92 del 1980
Massime (1)
Massima n. 15134
- Corte costituzionale
- Decisioni
- Errori materiali nella motivazione e nel dispositivo di precedente sentenza (n. 13 del 1980)
- Correzione.
Leggi la massima
Provvedimento non massimabile.
Parametri
- art. 21 norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
Epigrafe
ha pronunciato la seguente
nel giudizio per la correzione di errori materiali contenuti nella sentenza n. 13 del 12 febbraio 1980.
Udito nella camera di consiglio del 22 aprile 1 980 il Giudice relatore Virgilio Andrioli.
Ravvisata la necessità di correggere gli errori materiali nella motivazione e nel dispositivo della sentenza n. 13 del 12 febbraio 1980.
Visto l'art. 21 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dispone:
I) che nella motivazione della sentenza n. 13 del 12 febbraio 1980 siano corretti i seguenti errori materiali nel modo che segue:
1) a pag. 13 riga 15ª deve intendersi "a 40" in luogo di "e 41";
2) a pag. 19 riga 4ª deve intendersi "art. 56" in luogo di "art. 52";
3) a pag. 25 riga 11ª deve intendersi "comma terzo" in luogo di "comma primo";
4) a pag. 25 riga 17ª deve intendersi "2 aprile" in luogo di "3 aprile";
5) a pag. 26 riga 1ª deve intendersi "comma nono" in luogo di "comma primo";
6) a pag. 36 riga 1ª deve intendersi "erano già muniti" in luogo di "sono privi";
7) a pag. 36 righe da 3 a 5 deve intendersi "ge 10 febbraio 1953, n. 62, la complessa facoltà di individuare zone di ricupero del patrimonio edilizio e urbanistico in condizioni di degrado e" in luogo di "ge 10 febbraio 1953, n. 62, zone di ricupero del patrimonio edilizio e urbanistico in condizioni di degrado - la complessa facoltà di individuare nell'ambito";
8) a pag. 39 riga la deve intendersi "art. 21" in luogo di "art. 2";
II) che nel dispositivo della stessa sentenza a pag. 41, al punto 3, deve intendersi "dell'art. 11" in luogo di "dell'art. 42".
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
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