Sez. U, Sentenza n. 16160 del 15/11/2002 (Rv. 558546 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - CONSIGLI DELL'ORDINE | Elezioni - Giudizio sulla legittimità delle operazioni elettorali - Scadenza del mandato elettorale - Sopravvenuta carenza di interesse alla decisione - Emergenza di tale circostanza nel corso del giudizio dinanzi alla Corte di cassazione - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere.
AVVOCATO E PROCURATORE - CONSIGLI DELL'ORDINE
In tema di controversie relative alla legittimità delle operazioni elettorali dei Consigli dell'ordine degli avvocati, la scadenza del mandato elettorale e la conseguente rinnovazione dell'organismo elettivo comportano il venir meno dell'interesse alla decisione, con la conseguenza che, pure se tale circostanza - verificatasi in precedenza - emerga solo nel giudizio di legittimità, la Corte di cassazione deve, anche d'ufficio, dichiarare l'inammissibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Decr. Legisl. Luogoten. 23/11/1944 num. 382 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)