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Sez. 5, Sentenza n. 32464 del 26/06/2001 Ud. (dep. 29/08/2001) Rv. 219703 - 01

IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO) | Divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell'indagato - Ambito di applicazione - Dichiarazioni rese nel corso di ispezione amministrativa - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2001-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219703-01

IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO)

Il divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell'imputato o dell'indagato (art. 62 cod. proc. pen.) riguarda anche le dichiarazioni rese, dalla persona poi sottoposta alle indagini, nel corso di un'attività amministrativa (ispettiva o di vigilanza), atteso che l'art. 220 disp. att. cod. proc. pen. ne estende la portata anche in presenza di semplici indizi di reato, non richiedendosi l'esistenza di veri e propri indizi di colpevolezza (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato la sentenza dei giudici di merito, fondata sulla deposizione testimoniale resa da un vigile urbano, il quale riferiva di fatti appresi - con ogni probabilità - dallo stesso imputato, nel corso di un'indagine ispettiva).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 62 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 220, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 220

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)