Sez. U, Ordinanza n. 2 del 26/01/2000 (Rv. 533145 - 01)
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE | Applicazione di sanzione disciplinare minore (avvertimento o censura) da parte del Consiglio notarile locale - Procedimento giurisdizionale successivo alla fase amministrativa - Parti del rapporto processuale - Esclusione del Consiglio notarile emittente l'atto impugnato - Questione di legittimità costituzionale - Non manifesta infondatezza.
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE
È rilevante e non manifestamente infondata - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - la questione incidentale di legittimità costituzionale dell'art. 149 della legge 16 febbraio 1913 n. 89 nella parte in cui - nel procedimento giurisdizionale successivo alla fase amministrativa demandata al Consiglio notarile locale che abbia applicato una sanzione disciplinare minore (avvertimento o censura), come tale riservata in sede amministrativa al Consiglio notarile stesso - indica come parti del relativo rapporto processuale soltanto il pubblico ministero ed il notaio e quindi non prevede che parte del medesimo rapporto processuale sia anche il Consiglio notarile che abbia emesso l'atto impugnato e che è portatore di interessi comuni della categoria professionale.
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 149 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)