Sez. 3, Sentenza n. 10655 del 29/10/1997 (Rv. 509360 - 01)
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE | Intervento del consiglio notarile in sede giurisdizionale di merito - Ammissibilità - Esclusione - Intervento in sede di gravame nel giudizio di Cassazione - Inammissibilità - Estensione.
NOTARIATO - DISCIPLINA (SANZIONI DISCIPLINARI) DEI NOTAI - PROCESSO DISCIPLINARE
Nessuna legittimazione all'intervento in qualità di parte è riconosciuta, al Consiglio notarile, in sede giurisdizionale di merito ove si controverta sulle sanzioni disciplinari irrogate al singolo notaio dal Consiglio stesso, essendo tale partecipazione inequivocabilmente esclusa dalla speciale legge notarile (artt. 148, 149 e 150 della legge n. 89 del 1913, artt. 258 e 269 R.D. 10 settembre 1914). Tale esclusione dalla fase giurisdizionale di primo grado dinanzi al tribunale comporta, poi, la inammissibilità dell'eventuale intervento, nella successiva fase di gravame, spiegato dinanzi alla Corte Suprema, il cui giudizio è limitato, per generale principio di rito, ai soli soggetti nei cui confronti fu emessa la decisione impugnata.
Riferimenti normativi: Legge 16/02/1913 num. 89 art. 148, Legge 16/02/1913 num. 89 art. 149 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 150, Legge 16/02/1913 num. 89 art. 151 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1914 art. 258, Regio Decr. 10/09/1914 art. 269
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)