Sez. 6, Sentenza n. 1894 del 09/01/1997 Ud. (dep. 27/02/1997) Rv. 207524 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Attenuante del fatto di lieve entità - Criteri di individuazione - Indicazione - Fattispecie: rilevanza della situazione personale e familiare dell'imputato.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE
Ai fini della ricorrenza dell'attenuante del fatto di lieve entità di cui all'art. 323 bis cod. pen. - in materia di delitti contro la Pubblica Amministrazione - non può aversi riguardo solo al fatto nella sua oggettività, avulso dalla persona del suo autore e quindi sganciato dai motivi di ispirazione soggettiva. Il fatto invero, onde valutarne la portata, deve necessariamente essere considerato insieme alle ragioni che lo hanno determinato ed alla personalità del suo autore perché queste si riverberano sul dato oggettivo e finiscono per delinearne gli esatti contorni (fattispecie in tema di concussione nella quale la Cassazione ha ritenuto correttamente riconosciuto l'attenuante in questione con riguardo alla difficile situazione personale e familiare dell'imputato e del concreto comportamento del medesimo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 323 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)