Sez. 6, Sentenza n. 26998 del 08/05/2003 Ud. (dep. 20/06/2003) Rv. 225715 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Attenuante della particolare tenuità del fatto - Criteri di individuazione - Rilevanza dei motivi a delinquere del reo - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, l'attenuante della particolare tenuità prevista dall'art. 323-bis cod. pen. concerne il fatto illecito in tutti i suoi profili, compreso quello psicologico, e possono di conseguenza rilevare anche i motivi sottesi alla condotta dell'agente. (Fattispecie di peculato nella quale l'indebita appropriazione di buoni-pasto era stata intesa dal pubblico dipendente, in una situazione di generalizzata tolleranza, quale forma di compenso per rilevanti servizi prestati volontariamente nell'interesse dell'ente di appartenenza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)