Sez. 2, Sentenza n. 8199 del 18/03/1983 Ud. (dep. 12/10/1983) Rv. 160601 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - RICETTAZIONE DI MODULI DI ASSEGNI BANCARI IN BIANCO - VALORE ECONOMICO - RIFERIMENTO ALLA POSSIBILITÀ DI RISCOSSIONE - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - RICETTAZIONE DI MODULI DI ASSEGNI BANCARI IN BIANCO - VALORE ECONOMICO - RIFERIMENTO ALLA POSSIBILITÀ DI RISCOSSIONE - SUSSISTENZA DEL REATO.*
In tema di ricettazione, nulla rilevando che la cosa ricettata sia immediatamente utilizzabile o che, per utilizzarla, sia necessaria un'attività ulteriore, tale delitto può avere per oggetto anche moduli di assegni bancari non ancora riempiti. È sufficiente, infatti, la possibilità di riscossione degli assegni, attraverso la successiva Azione delittuosa di chi ne venga in possesso indebitamente, perché essi rappresentino un valore economico sufficiente a costituire il reato di ricettazione. (V mass n 152304, con riferimento all'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità, ed ivi citate; (Conf mass n 153318).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)