Sez. 4, Sentenza n. 6851 del 02/04/1981 Ud. (dep. 10/07/1981) Rv. 149722 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONI GRAVI - INDEBOLIMENTO DI UN ORGANO - INDEBOLIMENTO DELL'ORGANO DELLA PRENSIONE - ESTREMI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONI GRAVI - INDEBOLIMENTO DI UN ORGANO - INDEBOLIMENTO DELL'ORGANO DELLA PRENSIONE - ESTREMI.*
Risponde di lesioni aggravate per l'indebolimento permanente della funzione della mano e con essa dell'organo della prensione, il soggetto che con la sua condotta (colposa o dolosa) abbia cagionato l'amputazione di due falangi di un dito: asportazione che viene ad incidere sulla funzionalità dell'organo nel suo complesso. (fattispecie in cui il ricorrente distinguendo tra arto ed organo - rispettivamente mano ed organo della prensione - tendeva ad affermare che l'incidente di cui era rimasto vittima il lavoratore per violazione di norme contro gli infortuni sul lavoro non aveva determinato lesioni aggravate ed escluse dall'applicazione della amnistia). (V. Mass. N. 124091, anno 1973 in tema di lesione dell'arto servente all'organo della deambulazione).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)