Sez. 3, Sentenza n. 4628 del 02/04/2002 (Rv. 553409 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | Presupposti - Precedente giudicato sulla avvenuta conversione automatica del rapporto mezzadrile in affitto - Contestuale declaratoria di assorbimento della cessazione del rapporto mezzadrile "ex" art. 34 lett. b) legge n. 203 del 1982 - Idoneità alla formazione del giudicato implicito sulla cessazione per scadenza termine del rapporto di affitto derivante dalla conversione - Esclusione.
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO
Il giudicato implicito postula che tra la questione decisa e quella che si vuole tacitamente risolta sussista un rapporto di dipendenza indissolubile, che determini l'assoluta inutilità di decidere la seconda questione e, pertanto, non si configura quando la questione non decisa abbia una propria autonomia ed individualità per la diversità dei presupposti di fatto e di diritto, nel quale caso il giudice è tenuto a pronunciarsi su di essa, ai fini della esatta corrispondenza tra "decisum" e "petitum". Tale autonomia è ravvisabile tra la questione concernente la cessazione per scadenza termine, ad una certa data, del contratto di affitto di fondo rustico derivante dalla conversione di precedente contratto di mezzadria ai sensi degli artt. 25 e 26 della legge 3 maggio 1982, n. 203 e la decisa questione della avvenuta conversione automatica del rapporto mezzadrile in affitto, con declaratoria di assorbimento della domanda di cessazione del rapporto di mezzadria, "ex" art. 34, primo comma, lettera b), della citata legge, per una data successiva a quella fatta valere nel successivo giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 26 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)