Sez. 3, Sentenza n. 3761 del 16/11/1968 (Rv. 337135 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE- MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - CONTRASTO FRA ORDINANZA E SUCCESSIVA SENTENZA - INSUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE- MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - CONTRASTO FRA ORDINANZA E SUCCESSIVA SENTENZA - INSUSSISTENZA.*
Le ordinanze, comunque motivate, non possono mai pregiudicare la decisione del merito e possono essere, anche implicitamente, modificate o revocate, cosicche l'eventuale contrasto tra l'ordinanza e la successiva sentenza emessa dallo stesso giudice importa soltanto che la pronuncia di merito costituisca revoca implicita dell'ordinanza e non gia contraddittorieta della relativa motivazione - contraddittorieta che, agli effetti dell'art. 360 n.5 cod.proc.civ., assume rilievo solo quando si manifesti nell'ambito del processo logico su cui si fonda la pronuncia di merito, si da evidenziare un contrasto che impedisca l'esatta individuazione della -ratio decidendi-. Conforme alle sentenze n. 1187-67, massima n. 327647' 2551-66, massima n. 324911.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 177, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)