Sez. 3, Sentenza n. 2551 del 19/10/1966 (Rv. 324911 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - CONTRASTO FRA ORDINANZA E SUCCESSIVA SENTENZA - VIZIO DI CONTRADDITTORIETA - INSUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - CONTRADDITTORIA - CONTRASTO FRA ORDINANZA E SUCCESSIVA SENTENZA - VIZIO DI CONTRADDITTORIETA - INSUSSISTENZA.*
Le ordinanze, comunque motivate, non possono mai pregiudicare la decisione del merito e possono essere, anche implicitamente, modificate o revocate, cosicche l'eventuale contrasto tra l'ordinanza e la successiva sentenza emessa dallo stesso giudice importa soltanto che la pronuncia di merito costituisca revoca implicita dell'ordinanza e non gia contradditorieta della relativa motivazione: contraddittorieta che agli effetti dell'art 360 n 5 cod proc civ, assume rilievo solo quando si manifesti nell'ambito del processo logico su cui si fonda la pronuncia di merito, si da evidenziare un contrasto che impedisca l'esatta individuazione della ratio decidendi. (Conf 94/66).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)