Sez. 6, Sentenza n. 9712 del 06/04/1995 Ud. (dep. 19/09/1995) Rv. 202350 - 01
Imputato - Dichiarazioni - Indizianti | Dichiarazioni rese dall'indiziato senza garanzie difensive - Utilizzabilità nei confronti dei coindagati - Sussistenza - Esclusione - Dichiarazioni indizianti rese dal teste senza garanzie difensive - Utilizzabilità nei confronti di soggetti diversi - Sussistenza - Lettura in dibattimento - Ammissibilità.
Imputato - Dichiarazioni - Indizianti
Le dichiarazioni rese dalla persona che, essendo già indiziata, doveva essere sentita fin dall'inizio con le garanzie previste per l'imputato, sono inutilizzabili, ai sensi dell'art. 63, comma 2, cod. proc. pen., anche nei confronti di tutti i coindagati per reati connessi o collegati; qualora le dichiarazioni, viceversa, siano rilasciate nel corso dell'esame da una persona legittimamente sentita come teste, ma non avvertita delle facoltà difensive una volta emersi elementi a suo carico, esse sono utilizzabili, in base al comma 1 della disposizione suddetta, nella parte in cui concernono soggetti diversi dal dichiarante e sono anche suscettibili di lettura, se assunte dal pubblico ministero o dal giudice, ai sensi dell'art. 513 cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 513 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 513 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)