Sez. 3, Sentenza n. 6393 del 28/10/1983 (Rv. 431126 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PLURALITÀ DI COMPROPRIETARI DEL FONDO CONFINANTE - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - SPETTANZA A CIASCUN COMPROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO - ESERCIZIO DA PARTE DI UNO SOLO DI ESSI - RINUNCIA IMPLICITA DEGLI ALTRI - CONFIGURABILITÀ.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PLURALITÀ DI COMPROPRIETARI DEL FONDO CONFINANTE - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - SPETTANZA A CIASCUN COMPROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO - ESERCIZIO DA PARTE DI UNO SOLO DI ESSI - RINUNCIA IMPLICITA DEGLI ALTRI - CONFIGURABILITÀ.*
In tema di rapporti agrari, nel caso in cui il fondo confinante con quello posto in vendita appartenga in comproprietà a più persone, il diritto di prelazione e, quindi, quello di riscatto, appartiene non alla collettività dei proprietari impersonalmente, ma a ciascun comproprietario che sia coltivatore diretto con la conseguenza che il mancato Esercizio del diritto congiuntamente da parte di tutti i comproprietari non incide negativamente sulla posizione del singolo che lo abbia esercitato, configurandosi nell'inazione degli altri comproprietari una rinuncia al diritto stesso. (Conf 3470/83, mass n 428351; (Conf 4242/82, mass n 422216).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)