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Sez. 1, Sentenza n. 6037 del 22/02/1988 Ud. (dep. 18/05/1988) Rv. 178415 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - UXORICIDIO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SOLLEVATA SOTTO IL PROFILO DELLA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO ALL'EX CONIUGE E AL CONVIVENTE MORE - UXORIO - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1988-02-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178415-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - UXORICIDIO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SOLLEVATA SOTTO IL PROFILO DELLA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO ALL'EX CONIUGE E AL CONVIVENTE MORE - UXORIO - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

La questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma secondo, cod. pen., nella parte in cui prevede come aggravante la commissione del fatto contro il coniuge, sollevata sotto il profilo della disparità di trattamento rispetto all'ex-coniuge e al convivente more uxorio, è manifestamente infondata in quanto il diverso trattamento normativo nei confronti del coniuge non è irrazionale, tenuto conto della sussistenza del rapporto di coniugio e del carattere di tendenziale stabilità e riconoscibilità del vincolo coniugale.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 577 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)