Sez. 1, Sentenza n. 808 del 02/02/2016 Ud. (dep. 10/01/2017) Rv. 268837 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Omicidio del convivente "more uxorio" - Aggravante del fatto commesso in danno del coniuge - Sussistenza - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
In tema di omicidio, non si configura l'aggravante prevista dall'art. 577, comma secondo, cod. pen. (delitto commesso in danno del coniuge) quando la persona offesa sia convivente "more uxorio" dell'autore del fatto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)