Sez. 6, Sentenza n. 139 del 28/09/1981 Ud. (dep. 09/01/1982) Rv. 151505 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - SOTTRATTO AL SINDACATO IN CASSAZIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - SOTTRATTO AL SINDACATO IN CASSAZIONE.*
Il giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti e attenuanti è prescritto per assicurare un migliore adeguamento della pena al caso concreto; il suo esito è devoluto al potere discrezionale del giudice e, quando non è affetto da vizi logici o giuridici, è sottratto al Sindacato di legittimità della Corte di Cassazione. (Conf mass n 149736).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)