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Sez. 3 - , Ordinanza n. 29323 del 07/12/2017 (Rv. 646714 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - TRATTAMENTO DELLA PERSONA - TRATTAMENTO DEGRADANTE | Domanda di risarcimento da inumana detenzione ex art. 35-ter, comma 3, legge n. 354 del 1975 - Spazio minimo individuale in cella di detenzione collettiva - Determinazione - Scomputo degli arredi fissi - Necessità - Letto a castello - Inclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-12-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/646714-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - TRATTAMENTO DELLA PERSONA - TRATTAMENTO DEGRADANTE

In tema di risarcimento del danno conseguente alla violazione dell'articolo 3 CEDU nei confronti di soggetti detenuti o internati, ai fini della determinazione dello spazio individuale minimo intramurario, pari o superiore a tre metri quadrati da assicurare a ogni detenuto, dalla superficie lorda della cella devono essere detratte l'area destinata ai servizi igienici e quella occupata da strutture tendenzialmente fisse; tra queste ultime va considerato il letto, ove questo assuma la forma e struttura "a castello", costituendo un arredo fisso e comunque non facilmente amovibile.

Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 6, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 35 ter CORTE COST., DPR 30/06/2000 num. 230 art. 6, Costituzione art. 27, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)