Sez. 3, Sentenza n. 1002 del 28/03/1972 (Rv. 357321 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - UTILIZZABILITA DAL TERZO - CONDIZIONI - BUONA FEDE DEL TERZO - RAGIONEVOLEZZA DELL'AFFIDAMENTO - NECESSITA.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - UTILIZZABILITA DAL TERZO - CONDIZIONI - BUONA FEDE DEL TERZO - RAGIONEVOLEZZA DELL'AFFIDAMENTO - NECESSITA.*
Del principio dell'apparenza il terzo puo giovarsi quando egli, di fronte ad uno stato di fatto non corrispondente a quello di diritto, abbia agito con il ragionevole convincimento derivante da errore scusabile che lo stato di fatto rispecchi la realta giuridica; cosicche, per aver fatto affidamento su una situazione giuridica non vera, ma solo apparente, e per essersi comportato in aderenza alla stessa abbia diritto di contare nella manifestazione apparente non conforme alla realta. Occorre, cioe, in ogni caso, la buona fede del terzo e la ragionevolezza dell'affidamento non essendo invocabile il principio anzidetto da chi versi in colpa per avere omesso di accertare, in contrasto con la legge stessa e con le norme di comune prudenza la realta delle cose affidandosi alla mera apparenza. (Conf 1934'69, mass n 341090, V 3377'68, mass 336418; 1666'68, mass 33346 4; 1142'68, mass 332621).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1189
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)