Sez. L, Sentenza n. 11487 del 21/10/1992 (Rv. 479071 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Statuto dei lavoratori - Ambito di applicazione - In genere | Deduzione del lavoratore in ordine al numero dei dipendenti occupati nell'intera azienda - Opposizione del datore di lavoro circa l'appartenenza del lavoratore ad un cantiere costituente unità produttiva - Prova degli elementi costitutivi di quest'ultima - Onere del datore di lavoro - Requisito dimensionale ex art. 35 statuto lavoratori di tale unità - Onere probatorio del lavoratore - Sussistenza.
Lavoro - Lavoro subordinato - Statuto dei lavoratori - Ambito di applicazione - In genere
Nel caso in cui il lavoratore, ai fini dell'applicabilità dell'art. 18 della legge n. 300 del 1970, abbia fatto riferimento al numero dei dipendenti occupati nell'intera azienda, spetta al datore di lavoro, che opponga essere il lavoratore addetto ad un cantiere costituente unità produttiva, allegare (e provare) gli elementi dimostrativi della concreta configurabilità dell'unità produttiva medesima (della quale spetta poi al lavoratore provare il requisito dimensionale prescritto dall'art. 35 della citata legge), atteso che detta unità non è necessariamente integrata da un cantiere, il quale, come pluralità di mezzi e persone dislocati in un determinato posto, può anche far parte indistintamente dell'azienda senza alcuna autonomia.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 35 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)