Sez. 1, Sentenza n. 4300 del 27/07/1995 Cc. (dep. 22/08/1995) Rv. 203224 - 01
Notificazioni - All'imputato - Latitante | Richiesta di riesame di ordinanza applicativa di misura coercitiva da parte di più soggetti latitanti - Avviso della data fissata per l'udienza - Notifica ai latitanti mediante consegna di difensore - Atti separati da quello con il quale viene dato allo stesso difensore, in quanto tale, avviso dell'udienza - Necessità - Esclusione - Condizioni.
Notificazioni - All'imputato - Latitante
In tema di notificazioni a più latitanti dell'avviso per l'udienza fissata a seguito di richiesta di riesame di ordinanza applicativa di misura coercitiva, la comunicazione da dare al difensore non necessariamente deve essere contenuta in atti separati da quello con il quale viene dato allo stesso difensore, in quanto tale, avviso dell'udienza. Quando in tale atto è chiaramente indicata la data dell'udienza e i nomi dei latitanti, per i quali viene notificato l'avviso, non sono necessari ulteriori e diversi atti identici in numero uguale a quello dei destinatari.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 165, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 165, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 309 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)