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Sez. 3, Sentenza n. 2640 del 17/04/1975 Ud. (dep. 27/02/1976) Rv. 132577 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - RATTO - A FINE DI LIBIDINE - DI PERSONA MINORE O INFERMA - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DELLA PERSONALITA DELLA RESPONSABILITA PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1975-04-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/132577-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - RATTO - A FINE DI LIBIDINE - DI PERSONA MINORE O INFERMA - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DELLA PERSONALITA DELLA RESPONSABILITA PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

E manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale degli artt 521, 523, 524 cod pen nella parte in cui richiamano la minore eta quale fondamento di presunzione di violenza, in relazione al principio della personalita della responsabilita penale di cui all'art 27 cost. Infatti detto principio si riferisce solo alle conseguenze del fatto proprio, e cioe al rapporto di causalita materiale e non incide su quei presupposti del reato, quali l'eta del soggetto passivo, la cui conoscenza e estranea al nesso causale tra Azione ed evento.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 523 CORTE COST., Cod. Pen. art. 524 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)