Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 21289 del 08/10/2014 (Rv. 632662 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE | Agevolazione "prima casa" - Spettanza del beneficio - Titolarità di quota esigua di altro immobile - Carattere ostativo - Esclusione - Fondamento - Limiti.
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE
L'agevolazione fiscale per l'acquisto della "prima casa" non è preclusa al titolare di una quota particolarmente esigua di altro immobile (nella specie, pari al 5%), che, non comportando il potere di disporre dell'immobile stesso come propria abitazione, è assimilabile a una proprietà inidonea per le esigenze abitative, tranne l'ipotesi della quota di un immobile in comunione legale tra i coniugi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 177, Cod. Civ. art. 1022, Cod. Civ. art. 1102, Legge 28/12/1995 num. 549 art. 3 com. 131 CORTE COST., DPR 26/04/1986 num. 131 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)