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Sez. 5, Sentenza n. 31655 del 24/01/2001 Ud. (dep. 24/08/2001) Rv. 220023 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE | Divieto di associazione per l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi - Questione di legittimità costituzionale per violazione del diritto di associazione - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2001-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/220023-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con l'art. 18 Cost., dell'art. 3, comma 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, come modificato dall'art. 1 del D.L. 26 aprile 1993, n. 122, convertito nella legge 15 giugno 1993, n. 205, che vieta la partecipazione, la promozione e la direzione di organizzazioni di ogni tipo aventi tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione ed alla violenza per motivi razziali, etnici, in quanto la tutela costituzionale è circoscritta alle associazioni che perseguono finalità consentite ai singoli dalla legge penale, mentre la discriminazione è attuabile solo attraverso atti di illegittima coercizione fisica o morale di altri soggetti, che integrano di volta in volta la violenza privata, l'estorsione, le lesioni volontarie ed altre figure criminose.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 18, Decreto Legge 26/04/1993 num. 122 art. 1, Legge 25/06/1993 num. 205 art. 1, Legge 13/10/1975 num. 654 art. 3 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)