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Sez. 1, Sentenza n. 3456 del 20/02/2015 (Rv. 635534 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE | Incapacità naturale - Annullabilità del negozio - Legittimazione alla proposizione della domanda - Parte processuale portatrice di interessi contrapposti all'incapace - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-02-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/635534-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE

In tema di annullabilità del negozio ex art. 428 cod. civ., non è legittimata a proporne la relativa domanda la controparte che intenda far prevalere le proprie ragioni su quelle del presunto incapace naturale.(Così statuendo, la S.C. ha ritenuto che l'asserito vizio della procura rilasciata a margine del ricorso per cassazione da soggetto che si assumeva trovarsi in pessimo stato di salute - perché ricoverato in stato di isolamento in un centro di recupero per tossicodipendenti - sopravvenuto anteriormente al rilascio della procura medesima non poteva essere fatto valere dalla controricorrente).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 365, Cod. Civ. art. 428, Cod. Civ. art. 1425, Cod. Civ. art. 1441 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 366 com. 1 n. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)