Sez. 4, Sentenza n. 24439 del 27/04/2018 Cc. (dep. 30/05/2018) Rv. 273744 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Colpa ostativa - Accertamento - Silenzio dell'indagato in sede di interrogatorio - Legittimo esercizio del diritto di difesa - Rilevanza ai fini del dolo o colpa grave - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di equa riparazione per l'ingiusta detenzione, la condotta dell'indagato che, in sede di interrogatorio, si avvalga della facoltà di non rispondere, pur costituendo esercizio del diritto di difesa, può assumere rilievo ai fini dell'accertamento della sussistenza della condizione ostativa del dolo o della colpa grave poichè è onere dell'interessato apportare immediati contributi o riferire circostanze che avrebbero indotto l'Autorità Giudiziaria ad attribuire un diverso significato agli elementi posti a fondamento del provvedimento cautelare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 com. 3 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)