Sez. L, Sentenza n. 2981 del 13/05/1982 (Rv. 420890 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - DANNO CONSEGUENTE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DETERMINAZIONE ESEGUITA SENZA DISTINZIONE FRA LE VARIE DECORRENZE E LE VARIE VOCI DI CREDITO - ILLEGITTIMITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - DANNO CONSEGUENTE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DETERMINAZIONE ESEGUITA SENZA DISTINZIONE FRA LE VARIE DECORRENZE E LE VARIE VOCI DI CREDITO - ILLEGITTIMITÀ.*
Il danno da svalutazione monetaria ex art. 429 terzo comma cod. proc. civ. va determinato con riferimento alla data di maturazione dei singoli crediti e deve essere calcolato tassativamente sulla base dello indice dei prezzi calcolato dall'ISTAT per la scala mobile per i lavoratori dell'industria, a norma del combinato disposto degli artt. 429 cod. proc. civ. e 150 disp. Att. Cod. proc. civ. viola, pertanto, tale norma la sentenza che provveda alla liquidazione del danno suddetto maggiorando l'importo complessivo delle somme dovute dal datore di lavoro di una percentuale globale, senza distinguere fra le varie decorrenze e le varie voci di credito che compongono siffatto importo. (Conf 5579/80, mass n 409444; (Conf 5427/78, mass n 395189).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 150 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)