Sez. L, Sentenza n. 4616 del 08/08/1979 (Rv. 401136 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - OSSERVANZA COSTANTE DI UN ORARIO RIDOTTO DA PARTE DI UN SINGOLO LAVORATORE PER UN CERTO NUMERO DI ANNI - SUSSISTENZA DI UN USO NORMATIVO CORRISPONDENTE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - OSSERVANZA COSTANTE DI UN ORARIO RIDOTTO DA PARTE DI UN SINGOLO LAVORATORE PER UN CERTO NUMERO DI ANNI - SUSSISTENZA DI UN USO NORMATIVO CORRISPONDENTE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Gli elementi dell'uso normativo sono l'uno esteriore, consistente nella ripetizione costante di un dato comportamento; l'altro psicologico, costituito dalla generale opinione di osservare, cosi operando, una norma giuridica (opinio iuris ac necessitatis). Avendo, poi, le caratteristiche e gli effetti di una norma giuridica, l'uso normativo deve rivestire il carattere dell'astrattezza e della generalita, anche se circoscritto ad una determinata zona. Pertanto, l'osservanza costante di un orario di lavoro ridotto da parte di un singolo lavoratore, per un certo numero di anni, e elemento insufficiente al fine di dimostrare la sussistenza di un uso normativo in tal senso, sia perche e privo del requisito della generalita di un comportamento, sia perche e relativo ad una parte soltanto della fattispecie consuetudinaria, che, riferendosi alla Determinazione di un assetto economico, deve comprendere non solo l'elemento della riduzione dell'orario, eventualmente implicante la corrispondente riduzione della retribuzione, ma anche l'ulteriore elemento della corresponsione, generalmente osservata come norma, della retribuzione commisurata alla intera giornata lavorativa, nonostante la riduzione quantitativa della prestazione lavorativa.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Preleggi art. 1, Preleggi art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)