diritto.io

Sez. 1 - , Sentenza n. 7965 del 28/03/2017 (Rv. 644837 - 03)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA (PATERNITÀ DEL MARITO, PRESUNZIONE DI CONCEPIMENTO) - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - IN GENERE | Filiazione scaturita da inseminazione artificiale - Disciplina di cui all'art. 235 c.c. - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze - Termine di decadenza di cui all'art. 244 c.c. - Applicabilità - Fondamento - Decorrenza.
Stato
decisa il 2017-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/644837-03

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA (PATERNITÀ DEL MARITO, PRESUNZIONE DI CONCEPIMENTO) - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - IN GENERE

In tema di disconoscimento di paternità, la regola prevista dall'art. 235 c.c., applicabile "ratione temporis", disciplina anche le filiazioni originate da fecondazione artificiale, tenuto conto che il quadro normativo, a seguito dell'introduzione della l. n. 40 del 2004 - come formulata ed interpretabile alla luce del principio del "favor veritatis" - si è arricchito di una nuova ipotesi di disconoscimento; pertanto, stante l'identità della "ratio" e la sussistenza di evidenti ragioni sistematiche, è applicabile anche a questa ipotesi il termine di decadenza previsto dall'art. 244 c.c., che decorre dal momento in cui sia acquisita la certezza del ricorso a tale metodo di procreazione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 235 CORTE COST., Cod. Civ. art. 244 CORTE COST., Legge 19/02/2004 num. 40 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)