Sez. 6, Sentenza n. 14655 del 05/05/1988 Ud. (dep. 30/10/1989) Rv. 182388 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - MANCANZA DI ALLEGAZIONE DA PARTE DELL'IMPUTATO DI ELEMENTI IDONEI A CONFORTARE L'ASSUNTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - INSUSSISTENZA, RITENUTA DAL GIUDICE, DELL'UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO PER IL NOTEVOLE INTERVALLO DI TEMPO FRA DUE FATTI-REATO - LEGITTIMITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - MANCANZA DI ALLEGAZIONE DA PARTE DELL'IMPUTATO DI ELEMENTI IDONEI A CONFORTARE L'ASSUNTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - INSUSSISTENZA, RITENUTA DAL GIUDICE, DELL'UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO PER IL NOTEVOLE INTERVALLO DI TEMPO FRA DUE FATTI-REATO - LEGITTIMITÀ.*
Non è censurabile la motivazione del provvedimento del giudice di merito che, in Mancanza dell'allegazione da parte dell'imputato di elementi idonei a confortare l'assunto del vincolo della continuazione ritenga che il notevole intervallo di tempo fra due fatti-reato, o la partecipazione di persone diverse o altra decisiva circostanza, non consenta di ravvisare la sussistenza dell'unicità del disegno criminoso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)