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Sez. 1, Sentenza n. 16432 del 13/07/2010 (Rv. 614530 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione - Termine per proporre la domanda - "Dies a quo" - Procedimento penale - Impugnazione della sentenza da parte del P.M. - Rinuncia all'impugnazione - Decorrenza del termine - Dalla lettura del dispositivo - Esclusione - Dal momento di decorrenza dei termini ex art. 585 cod. proc. pen. - Configurabilità.
Stato
decisa il 2010-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614530-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di ragionevole durata del processo, il termine semestrale per proporre la richiesta di equo indennizzo, ai sensi dell'art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89, comincia a decorrere dal momento in cui è divenuta irrevocabile da decisione che ha concluso il procedimento della cui durata ragionevole ci si duole. Ne deriva che nel caso di un procedimento penale in cui la sentenza di primo grado sia stata appellata dal solo P.M. e poi sia intervenuta rinuncia all'impugnazione, il termine di cui all'art. 4 della legge n. 89 cit. inizia a decorrere non dalla lettura del dispositivo che dichiara l'inammissibilità dell'impugnazione ma dal momento in cui sono trascorsi i termini, previsti dall'art. 585 cod. proc. pen., per impugnare la sentenza in parola, in quanto solo in quel momento quest'ultima decisione diviene irrevocabile ex art. 648 cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 4 CORTE COST., Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)