Sez. 3, Sentenza n. 596 del 30/01/1982 (Rv. 418345 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - ESTINZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE - QUESTIONI RELATIVE E QUESTIONE CONSEGUENZIALE IN ORDINE AL DIRITTO DEL CREDITORE DI PROSEGUIRE L'ESECUZIONE - DEDUZIONE CON OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - INAMMISSIBILITÀ.*
ESECUZIONE FORZATA - ESTINZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE - QUESTIONI RELATIVE E QUESTIONE CONSEGUENZIALE IN ORDINE AL DIRITTO DEL CREDITORE DI PROSEGUIRE L'ESECUZIONE - DEDUZIONE CON OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - INAMMISSIBILITÀ.*
Le questioni relative all'Estinzione del processo esecutivo ed alla sopravvivenza o meno del potere del creditore di proseguire la esecuzione dopo la dedotta verificazione di un fatto estintivo non sono inquadrabili nello schema dell'opposizione agli Atti esecutivi bensì in quello dell'opposizione perché attinenti al diritto di procedere in executivis e non già alla formale regolarità degli Atti del processo stesso. (V 4277/79, mass n 400790; (Conf 2639/77, mass n 386321).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 630 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 631
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)