Sez. 1, Sentenza n. 5954 del 28/05/1993 (Rv. 482551 - 01)
Delibazione (giudizio di) - Dichiarazione di efficacia di sentenze straniere - Condizioni - Ordine pubblico italiano: non contrarietà | Giudice straniero - Limiti della domanda - Violazione - Contrarietà all'ordine pubblico italiano - Insussistenza.
Delibazione (giudizio di) - Dichiarazione di efficacia di sentenze straniere - Condizioni - Ordine pubblico italiano: non contrarietà
In tema di delibazione di sentenza straniera, non può profilarsi contrarietà all'ordine pubblico italiano nel caso in cui il giudice straniero abbia violato i limiti della domanda, poiché nel nostro sistema processuale il divieto di extrapetizione non identifica un principio di ordine pubblico, ma costituisce una regola del procedimento la cui violazione determina un vizio non rilevabile d'ufficio, ma censurabile con lo strumento dell'impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)