Sez. 1, Sentenza n. 9626 del 26/06/1998 Ud. (dep. 04/09/1998) Rv. 211278 - 01
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - ACCERTAMENTI URGENTI SU LUOGHI, COSE E PERSONE | Verbali delle attività compiute - Possibilità di acquisizione al fascicolo per il dibattimento - Sussistenza - Diritti della difesa - Previo avviso - Insussistenza - Presenza agli accertamenti - Configurabilità.
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - ACCERTAMENTI URGENTI SU LUOGHI, COSE E PERSONE
Qualora ricorra il pericolo che le tracce di un reato si alterino o si disperdano, gli ufficiali di p.g. hanno la facoltà di compiere accertamenti e rilievi al fine di conservare tali tracce e i relativi verbali possono essere acquisiti al fascicolo del dibattimento ed essere regolarmente utilizzati per la decisione. Ne consegue che il mancato avviso al difensore non comporta l'inutilizzabilità di tali accertamenti, in quanto, trattandosi di atti irripetibili, il difensore ha solo diritto di assistere agli accertamenti, ma non quello di essere preventivamente avvisato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 356, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 356, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 431 lett. B CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 431 lett. B CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)