Sez. 6 - , Sentenza n. 15924 del 21/05/2020 Cc. (dep. 26/05/2020) Rv. 278889 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Dedotte carenze ordinamentali riguardanti l’indipendenza dei giudici – Rilevanza ai fini del rifiuto della consegna – Condizioni - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, ai fini del rifiuto della consegna ad uno Stato estero fondato sul pericolo che la persona sia sottoposta ad un procedimento in violazione del diritto ad un equo processo, non è sufficiente la mera denuncia da parte del consegnando di gravi carenze sistemiche rilevate nei confronti dello Stato di emissione essendo invece necessario che egli alleghi circostanze specifiche e concrete che possano giustificare anche il mero sospetto del carattere non equo del procedimento. (Fattispecie relativa a richiesta di consegna proveniente dalle autorità giudiziarie polacche, rispetto alla quale il ricorrente aveva genericamente lamentato il difetto di indipendenza e terzietà dell'autorità giudiziaria polacca, senza addurre l'effettiva incidenza negativa di tali carenze rispetto al proprio procedimento).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Tratt. Internaz. 07/02/1992 art. 7 lett. 1, Tratt. Internaz. 07/02/1992 art. 7 lett. 2, Tratt. Internaz. 07/02/1992 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)