Sez. 6, Sentenza n. 5355 del 24/10/2002 Ud. (dep. 04/02/2003) Rv. 223729 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Abuso della qualità da parte di un carabiniere - Condotta consistente nel prefigurare la possibilità di condizionare l'attività di controllo sulle imprese - Utilità conseguita consistente nell'assunzione del proprio congiunto presso un'impresa soggetta a controllo - Necessità della concreta capacità di condizionamento da parte dell'agente - Esclusione - Configurabilità del delitto di concussione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE
È configurabile il reato di concussione, previsto dall'art. 317 cod. pen., nella condotta di un pubblico ufficiale (nella specie un carabiniere) che, abusando della sua qualità, prefiguri ad un imprenditore la possibilità di conoscere anticipatamente, in ragione della sua funzione, i tempi di esecuzione dei controlli da parte dell'ispettorato del lavoro e di poterli condizionare, inducendolo così ad assumere nella propria azienda la moglie (nella specie, la Corte ha ritenuto sussistente il reato indipendentemente dal fatto che il pubblico ufficiale fosse realmente in grado di comunicare anticipatamente e di condizionare i controlli ispettivi sulle imprese).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)