Sez. U, Sentenza n. 4698 del 20/07/1988 (Rv. 459556 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - VALORE DELLA CAUSA - DETERMINAZIONE AL FINE DELL'INDIVIDUAZIONE DELLO SCAGLIONE TARIFFARIO APPLICABILE PER IL COMPENSO DOVUTO DAL CLIENTE - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA DOMANDA - CARATTERE ESCLUSIVO - RIFERIMENTO ALLE ECCEZIONI FORMULATE PER CONSEGUIRE IL RIGETTO DELLA DOMANDA - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - VALORE DELLA CAUSA - DETERMINAZIONE AL FINE DELL'INDIVIDUAZIONE DELLO SCAGLIONE TARIFFARIO APPLICABILE PER IL COMPENSO DOVUTO DAL CLIENTE - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA DOMANDA - CARATTERE ESCLUSIVO - RIFERIMENTO ALLE ECCEZIONI FORMULATE PER CONSEGUIRE IL RIGETTO DELLA DOMANDA - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
La Determinazione del valore della causa, anche al fine della individuazione dello scaglione tariffario applicabile per il compenso dovuto dal cliente al proprio difensore (e della responsabilità disciplinare di questi per pretese eccessive), va effettuata in base alla domanda, e, pertanto, a prescindere dalle eccezioni che vengano formulate per conseguirne il rigetto, mentre l'attività richiesta da tali eccezioni può solo rendere operanti, nell'ambito di detto scaglione, eventuali ulteriori voci per diritti od onorari di avvocato o procuratore.*
Riferimenti normativi: Legge 13/06/1942 num. 794 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)