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Sez. 6, Sentenza n. 23596 del 16/06/2026 Cc. (dep. 25/06/2026) Rv. 290233-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Induzione indebita a dare o promettere utilità - “Utilità” - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-06-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290233-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

In tema di induzione indebita a dare o promettere utilità, costituisce "utilità" qualsiasi vantaggio, prestazione o servizio, anche di natura non patrimoniale, che soddisfa un interesse del beneficiario e risulta oggettivamente apprezzabile. (In applicazione del principio, la Corte ha ricondotto alla nozione di utilità non patrimoniale, anche se immediata e contingente, l'acquisizione, da parte di un istruttore della polizia locale, del numero telefonico di una giovane donna, funzionale alla creazione di un rapporto personale, ottenuta in cambio dell'omessa elevazione di un verbale di contravvenzione). (Conf. Sez. U, n. 7 del 1993, Rv. 193747-01).

Cod. Pen. art. 319 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)