Sez. 6 - , Sentenza n. 10084 del 08/01/2021 Cc. (dep. 15/03/2021) Rv. 281502 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | Controprestazione offerta dal corruttore – Dazione o promessa di “altra utilità” – Nozione – Necessaria proporzionalità tra le prestazioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE
In tema di corruzione, nella nozione di "altra utilità" rientrano anche le prestazioni di natura non patrimoniale, assumendo rilievo, quale oggetto della dazione o promessa, qualsiasi vantaggio materiale o morale, che costituisca la controprestazione posta a base dell'accordo corruttivo e si trovi in un rapporto di proporzionale corrispettività rispetto all'esercizio dei poteri o della funzione, ovvero al compimento dell'atto contrario ai doveri d'ufficio. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che erroneamente era stata ritenuta la sussistenza del reato di corruzione per il solo fatto che un professore universitario avesse ricevuto un incarico professionale da parte di un ente di natura pubblica e, in concomitanza con tale fatto, era stato conferito un incarico di insegnamento universitario, a titolo gratuito, al Presidente del consiglio di amministrazione del predetto ente, senza che fosse ravvisabile alcun rapporto di proporzionalità nell'ipotizzato scambio di utilità fra i predetti soggetti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 318
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)