Sez. 1, Sentenza n. 26899 del 10/11/2008 (Rv. 605579 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Area sita in fascia di rispetto ferroviario - Espropriazione - Indennità - Criteri previsti per l'espropriazione di terreni agricoli - Applicazione - Risalente dismissione del vecchio tracciato ferroviario - Irrilevanza - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, l'area compresa nella fascia di rispetto ferroviario prevista dall'art. 49 del d.P.R. 11 luglio 1980, n. 753, essendo sottoposta a divieto assoluto di edificazione, va considerata quale terreno agricolo, anche se risulti la risalente dismissione del vecchio tracciato ferroviario, poiché il semplice fatto della cessazione dell'esercizio di una linea ferroviaria non ne determina la cosiddetta sdemanializzazione tacita, ravvisabile solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione pubblica e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.
Riferimenti normativi: DPR 11/07/1980 num. 753 art. 49 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)