Sez. U, Sentenza n. 12523 del 05/12/1995 (Rv. 494949 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE | Appalto - Affidamento a trattativa privata - Diritti soggettivi del privato candidato alla conclusione del contratto - Configurabilità - Controversie relative - Giurisdizione dell'A.G.O.- Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE
Nel caso di affidamento dell'appalto di opera pubblica a trattativa privata, la Pubblica Amministrazione agisce "iure privatorum" in posizione del tutto paritetica con il privato, senza far uso di poteri in qualche modo autoritativi, ponendo in essere una attività negoziale assolutamente libera e svincolata da un qualsiasi schema procedimentale. In siffatta ipotesi, nel procedimento di formazione del contratto, in capo al privato candidato alla sua conclusione, non sono configurabili interessi legittimi, bensì posizioni di diritto soggettivo riconducibili, come a propria fonte, all'attività negoziale svoltasi tra la P.A. ed il privato e correlate, naturalmente, alle vicende e al grado di sviluppo in concreto assunto da detta attività. Ne consegue che le controversie insorte tra le parti in materia sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)