Sez. L, Sentenza n. 4383 del 23/04/1991 (Rv. 471799 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - Obbligo di fedeltà - Divieto di concorrenza - Patto di non concorrenza. | Clausola limitante eccessivamente la libertà di esplicazione dell'attività professionale del dipendente - Nullità.
Lavoro - Lavoro subordinato - Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - Obbligo di fedeltà - Divieto di concorrenza - Patto di non concorrenza.
Ai sensi dell'art. 2125, primo comma, cod. civ. - il quale prevede tra le cause di nullità del patto di non concorrenza il suo mancato contenimento entro determinati limiti di oggetto, di tempo e di luogo - deve considerarsi nulla la clausola che limiti eccessivamente la libertà di esplicazione dell'attività professionale del dipendente, con riferimento ad un vasto settore merceologico vietandone qualsiasi prestazione lavorativa anche occasionale presso imprese identificate dallo svolgimento di attività di costruzione, commercio e utilizzazione di determinati apparecchi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2125
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)