Sez. 2, Sentenza n. 443 del 08/02/1969 (Rv. 338511 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI- PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN PARTICOLARE - CORTILI - CORTILE AL SERVIZIO DI EDIFICI FINITIMI APPARTENENTI A PROPRIETARI DIVERSI - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - APPLICABILITA - LIMITI.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI- PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN PARTICOLARE - CORTILI - CORTILE AL SERVIZIO DI EDIFICI FINITIMI APPARTENENTI A PROPRIETARI DIVERSI - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - APPLICABILITA - LIMITI.*
Il cortile destinato a servire piu edifici limitrofi, appartenenti a proprietari diversi, deve presumersi comune, ove non risulti diversamente da un titolo, in applicazione analogica dell'art.1117 cod. civ.. (V. 2458-67, massima n.329755 1052-67, massima n.327412 991-67, massima n.327276 387-66, massima n.320766 380-64 74-64 36-64).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)