Sez. L, Sentenza n. 1438 del 17/02/1997 (Rv. 502470 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Accertamento - Criteri - Fattispecie relativa a funzionario di Cassa rurale ed artigiana.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
La soluzione della controversia instaurata dal lavoratore per il riconoscimento di una determinata qualifica postula che il giudice del merito ne individui le connotazioni alla stregua della definizione offertane dalla relativa declaratoria contrattuale (la cui interpretazione è censurabile in sede di legittimità solo per violazioni dei criteri legali di ermeneutica contrattuale e per vizi di motivazione) - accerti le mansioni concretamente espletate dal lavoratore ed operi, infine, il raffronto fra queste e le mansioni che - secondo la predetta declaratoria ed un'eventuale prassi aziendale difforme (peraltro non ricavabile dall'esame della situazione relativa soltanto a qualche lavoratore) - siano proprie della qualifica in contestazione (nella specie, la Suprema Corte ha confermato l'impugnata sentenza che aveva negato l'attribuzione della qualifica di funzionario sulla base dell'art. 115 del contratto collettivo nazionale del 1983 per il personale direttivo delle casse rurali ed artigiane).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)