Sez. L, Sentenza n. 579 del 29/01/1990 (Rv. 465045 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVE ALLA QUALIFICA DI DIRETTORE DI PRODUZIONE DI TRASMISSIONE RADIO - TELEVISIVA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVE ALLA QUALIFICA DI DIRETTORE DI PRODUZIONE DI TRASMISSIONE RADIO - TELEVISIVA.*
La soluzione della controversia instaurata dal lavoratore per il riconoscimento di una determinata qualifica postula che il giudice del merito ne individui le connotazioni alla stregua della definizione offertane dalla relativa declaratoria contrattuale (la cui interpretazione è censurabile in Sede di legittimità per violazioni dei criteri legali di ermeneutica contrattuale e per vizi di motivazione)-, accerti le mansioni concretamente espletate dal lavoratore ed operi, infine, il raffronto fra queste e le mansioni che - secondo la predetta declaratoria ed un'eventuale prassi aziendale difforme (peraltro non ricavabile dall'esame della situazione relativa soltanto a qualche lavoratore) - siano proprie della qualifica in contestazione. (nella specie, la S.C. ha cassato l'impugnata sentenza, la quale aveva ritenuto, in particolare, che qualsiasi trasmissione, radio-televisione, anche la più semplice, comportasse l'intervento di un direttore di produzione, escludendo, ai fini dell'attribuzione di tale qualifica, la necessità dell'esecuzione di lavorazioni esterne). (V 158/88, mass n 456783; (V 4766/87, mass n 453419).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)