Sez. U, Sentenza n. 25191 del 27/02/2014 Cc. (dep. 13/06/2014) Rv. 259588 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Circostanze aggravanti - Finanziamento di attività illecite - Associato autore del delitto che ha generato i proventi oggetto di successivo reimpiego - Configurabilità dell'aggravante nei suoi confronti - Sussistenza.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
L'aggravante prevista dall'art. 416-bis, comma sesto, cod. pen. è configurabile nei confronti dell'associato autore del delitto che ha generato i proventi oggetto di successivo reimpiego da parte sua. (In motivazione la Corte ha precisato che la "ratio" dell'aggravante in parola è da ravvisarsi nella necessità di sanzionare più efficacemente l'inserimento delle associazioni mafiose nei circuiti dell'economia legale, in quanto espressione di una "progressione-criminosa" rispetto al reato-base che denota la maggiore pericolosità dell'organizzazione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis com. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)