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Sez. 1 - , Sentenza n. 36283 del 22/10/2020 Cc. (dep. 17/12/2020) Rv. 280273 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Circostanza aggravante di cui all’art. 416-bis, comma sesto, cod. pen. - Autoriciclaggio commesso dal partecipe - Reato di cui all’art. 648-ter.1 cod. pen. - Assorbimento nel reato associativo - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2020-10-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280273-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

Il reato di autoriciclaggio di cui all'art. 648-ter.1 cod. pen., ove commesso dall'appartenente ad un'associazione per delinquere di tipo mafioso, concorre con quello di partecipazione a detta associazione aggravato dal finanziamento di attività illecite, di cui all'art. 416-bis, comma sesto, cod. pen., stante l'obiettiva diversità dei rispettivi elementi costitutivi, in quanto solo l'art. 648-ter.1 cod. pen. – e non anche l'aggravante del comma sesto dell'art. 416-bis citato – richiede che l'autore agisca in modo da ostacolare concretamente l'identificazione delle provenienza delittuosa dei beni oggetto di reimpiego.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 ter lett. 1, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)