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Sez. L, Sentenza n. 10588 del 09/10/1991 (Rv. 474159 - 01)

Agenzia (contratto di) - Diritti dell'agente - Provvigione - In genere | Previsione di forme di compenso diverse della provvigione - Validità - Limiti - Deroghe contrattuali alla disposizione del secondo comma dell'art. 1748 cod.civ. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1991-10-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474159-01

Agenzia (contratto di) - Diritti dell'agente - Provvigione - In genere

In relazione alla norma di cui all'art. 1748 cod.civ., di carattere ordinatorio, le parti stipulanti il contratto di agenzia possono prevedere forme di compenso delle prestazioni dell'agente diverse dalla provvigione determinata in misura percentuale sull'importo degli affari trattati (come ad esempio un somma fissa per ogni contratto concluso) con l'unico limite costituito dalla natura del contratto, che preclude la fissazione del corrispettivo mediante una retribuzione fissa svincolata dal rapporto con la quantità e l'ammontare degli affari promossi; le stesse parti possono anche derogare alla disposizione del secondo comma della norma citata - secondo cui se l'affare ha avuto esecuzione parziale, la provvigione spetta all'agente in proporzione della parte eseguita - non solo stabilendo la nozione di parte eseguita e la misura della proporzione, ma anche ricorrendo a criteri diversi di determinazione del compenso dell'agente.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1748

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)